
Da bolognese
purosangue nasco in kuel della "grassa" il 15 febbraio '65; trasferitomi a Parma
nel Giugno '72 per questioni "ferroviarie" del babbo, sono (ed ero) precocemente
investito da vari turbini musicali: i dischi jazz e di classica di mio padre, il
pop e il rock italiano e straniero dei '60/'70 di mia sorella (di 8 anni più
grande), in pratika, dall'età di 4/5 anni, non ho più smesso di ascoltare musica
e, se tutto va bene, non smetterò mai....
Il fatto è che dopo innumerevoli pomeriggi in casa passati ad ascoltare lo
stereo, scimmiottando di TUTTO davanti ad un pubblico immaginario e devastando
almeno 4 poltrone + un numero imprecisato di cuscini con un paio di stekke (bakkette)
improvvisate, mi resi conto che volevo anke... SUONARE...!!...LA BATTERIA, SE
NON SI ERA KAPITO, FU LO STRUMENTO...e lo è ankora adesso...
Da lì è poi partita questa passione per fare musica che, se possibile, col
passare degl'anni si è fatta sempre più pressante..e soddisfacente....dopo punk,
rock, hard, pop, con alterni successi e soddisfazioni, è arrivata la
folgorazione: il REGGAE!...non che non lo ascoltassi prima, ma ero più...come
dire...Zep oriented..non so se mi spiego...
Sicuramente il fatto di stare in una band come i Gianburrasta aiuta ad
appassionarsi quasi a livello morboso alla musica che suoni, questo perchè il
rapporto di amicizia che ci lega e il feeling che ci trasmettiamo sono
fortissimi...il resto sarà storia...senza
pretese...
SEE YOU IN DOT'NÈ VÓIA..